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Informazioni medico-scientifiche

Circolazione sanguigna

1 min di lettura

Nella perfetta macchina del corpo umano, la funzione dell’apparato cardiovascolare è svolta dal cuore che pompa nelle arterie il sangue ossigenato dai polmoni.

A loro volta, le vene trasportano il sangue privo di ossigeno dalle zone periferiche al cuore.

I vasi capillari invece, i più piccoli del nostro organismo, si trovano tra la parte finale di un’arteria e quella iniziale di una vena, costituendo una fitta rete che forma il microcircolo con la funzione di far permeare all’interno delle cellule l’ossigeno e le sostanze necessarie al loro sostentamento.

Negli arti inferiori le vene possono trovarsi in superficie (vene superficiali ovvero soprafasciali) o in profondità (vene profonde, sottofasciali, negli interstizi muscolari).

Le valvole a nido di rondine, o valvole venose sono incorporate nella parete del sistema venoso per favorire la risalita del sangue verso il cuore dove ce n’è più necessità, dove il deflusso del sangue è più difficile, ed evitarne la ridiscesa (reflusso venoso).

Insieme ai muscoli responsabili del movimento degli arti inferiori che le attivano in effetti svolgono la funzione di “pompa” del sangue venoso.

Anomalie del sistema circolatorio

Con il trascorrere del tempo e come conseguenza di abitudini scorrette, gravidanze, ereditarietà, problemi di carattere ormonale, le pareti delle vene possono dilatarsi progressivamente, perdendo tono ed elasticità. Il sistema di valvole a nido di rondine viene compromesso. Il sangue fatica a ritornare verso il cuore e tende a ristagnare, specialmente nelle zone distali delle gambe (caviglie prima e polpacci poi).

Teleangectasie

Sono piccole vene rosse o bluastre che compaiono sulla superficie della pelle, comunemente chiamate “capillari”.  Quando si dilatano diventano molto visibili formando inestetici reticoli. Nella maggior parte dei casi insorgono senza cause ben precise, anche in assenza di problemi circolatori, favorite da predisposizione famigliare, gravidanza, “pillola”, traumi o massaggi troppo energici.

Vene Varicose

Sono dilatazioni delle vene che possono, con il tempo, diventare tortuose. Le più comuni (varici tronculari) si formano in corrispondenza della vena safena e delle collaterali. Si formano anche reti periferiche (varici reticolari) sulla superficie posteriore delle cosce e delle gambe. Molto spesso le varici reticolari sono considerate solo un problema estetico, ma possono diventare veri e propri disturbi come le varici tronculari. Nella loro fase iniziale provocano senso di pesantezza, stanchezza e tensione alle gambe e alle caviglie. Si manifestano poi gonfiori alle gambe (edema) con crampi notturni. Possono verificarsi anche ipodermiti con infiammazione del tessuto sottocutaneo. Se non curata, l’insufficienza venosa può diventare cronica, con presenza di ulcerazioni.

La trombosi venosa

È la presenza di un coagulo nelle vene, spesso causato dal rallentamento del flusso del sangue. La trombosi può colpire le vene profonde con rischio di embolia polmonare. Se il trombo si forma in una vena superficiale (spesso varicosa), la pelle diventa rossa e calda, la vena è dolente, dura, anelastica. In questo caso, solitamente non ci sono rischi di embolia polmonare. Le cause della trombosi venosa profonda possono essere varie, da malattie del sangue a traumi, a prolungato allettamento.

L’ulcera

È una lesione della pelle. Non è molto dolorosa quando non è infetta, ma necessita di frequenti medicazioni, solitamente bisettimanali. Si manifestano generalmente nella parte interna della caviglia e derivano da alterazione del circolo venoso, accompagnate a volte da insufficienza arteriosa (ulcera mista). La cura più risolutiva è un intervento chirurgico sulle safene, quando indicato, affiancato da farmaci, da terapia fisica e dall’elastocompressione.

GLOSSARIO della circolazione sanguigna

ARTERIA : vaso sanguigno che porta il sangue dal cuore agli organi.
VENA: vaso sanguigno che porta il sangue dalla periferia del corpo al cuore. E’ provvista di valvole a nido di rondine per impedire il reflusso del sangue.
VENA PROFONDA : vena distribuita in mezzo ai muscoli.
VENA SUPERFICIALE : vena situata in mezzo al tessuto adiposo del sottocute.
VENA VARICOSA : dilatazione permanente di una vena, in cui il sangue circola con direzione opposta al normale, dall’inguine al piede, con alterazione regressiva delle sue pareti.
VARICE TRONCULARE: relativa al tronco a cui appartiene la vena da cui si sviluppa.
VARICECTOMIA: asportazione chirurgica di una varice.

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